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New York in 4 giorni: cosa visitare nella metropoli più bella del mondo

Redazione

La vediamo in tutti i film, le sue strade scintillanti e i suoi immensi grattacieli sono sempre sotto ai nostri occhi. Molti la chiamano la Grande Mela, altri preferiscono semplicemente tenerla stretta al cuore. Stiamo parlando di New York, la metropoli più bella del mondo.

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New York in 4 giorni: cosa visitare nella metropoli più bella del mondo

Se avete deciso di recarvi proprio a New York per le vostre prossime vacanze è importante che sappiate che non avrete modo di vederla tutta, si tratta infatti di una metropoli troppo vasta che in un soggiorno di soli 4 giorni non può offrire ai turisti tutte le perle di cui è in possesso. Vediamo allora quali sono le attrazioni assolutamente da vedere per il vostro soggiorno a New York in 4 giorni.

Giorno 1 e 2: Statua della Libertà, Empire State Building e Ponte di Brooklyn

Queste attrazioni che non possono assolutamente mancare sul vostro itinerario, itinerario che deve ovviamente passare anche nel meraviglioso verde di Central Park e che deve attraversare anche la Fith Avenue, la strada più famosa di tutta New York.

Dopo la tragedia dell’attentato alle torri gemelle anche il World Trade Center, oggi conosciuto come Ground Zero, merita tutta la nostra attenzione, un luogo che fa parte della nostra storia contemporanea e in cui ancora possiamo vedere le ferite di un attacco che ha sconvolto il mondo intero e in cui possiamo scoprire tutta la voglia dell’America di alzarsi ed iniziare nuovamente a camminare a testa alta.

Mentre passeggiamo per le strade newyorchesi assaporando edifici bellissimi e luoghi di memoria non possiamo ovviamente non fare un po’ di sano shopping vista la quantità impressionante di negozi fermandoci magari davanti alla famosa gioielleria Tiffany proprio come faceva Audry Hepburn in un film degli anni passati e fermandoci ovviamente anche a visitare i più importanti musei.

Sono davvero molti i musei di New York che dobbiamo assolutamente andare a vedere, primi fra tutti ovviamente il MoMa che ospita la migliore arte moderna e il Guggenheim dove l’arte contemporanea più innovativa ed eccentrica trova la sua dimora.

Giorno 3: spiaggia a New York

Forse non lo sapete ma La Grande Mela è famosa anche per le sue bellissime spiagge situate non molto lontano dal centro e che offrono la possibilità di staccare un po’ dal caos e dalla frenesia delle strade di città per trascorrere una giornata rilassante. Eccovi una breve panoramica.

Le spiagge di Long Island

Visitando New York è d’obbligo fermarsi anche a Long Island, famosa soprattutto per il suo Luna Park e per i fari. Qui sono disponibili molte spiagge di sabbia bianca perfette per trascorrere una giornata rilassante insieme a tutta la famiglia. Long Island offre anche molte zone per i pic nic, ristoranti e passeggiate immerse nella natura. Tra le spiagge più belle di Long Island dobbiamo assolutamente ricordare Coopers Beach dove è anche possibile noleggiare ombrelloni e sdraio e Main Beach dove è sempre presente anche un servizio di salvataggio.

Sound Island, le tre perle ecologiche di New York

Ma che isolette sono quelle che costellano il mare attorno a Long Island? Sono le tre Sound Island, tre isolette dove possiamo respirare un’atmosfera davvero chic e raffinata ma anche molto ecologica, qui infatti non troviamo fast food e traffico ma solo sabbia, boschi verdi, il canto degli uccelli. Su queste isole sono presenti le spiagge di New York in assoluto più belle e rilassanti, le spiagge perfette per coloro che vogliono ritrovare un po’ di benessere e di serenità. La spiaggia a New York è, quindi, sinonimo di relax, perfezione e divertimento.

Spiagge New York, Fire Island

(Foto: Flickr.com – eoringel)

Le spiagge di Fire Island e la sua foresta

L’isola più vicina al centro di New York è la famosa Fire Island che offre ben 60 chilometri di litorale dove troviamo un mare davvero meraviglioso, spiagge bianche lunghissime e tanta pineta. Non sembra davvero di essere vicino a New York visto il silenzio che dimora su questa isola, si sentono solo i versi degli uccelli che nidificano tra le dune delle spiagge. Nel centro dell’isola è situata la Sunken Forest, una foresta posizianata sotto al livello del mare dove vivono indisturbati cervi e caprioli. Tutta l’isola è una parco nazionale e proprio per questo motivo qui le automobili sono praticamente bandite, il modo migliore per visitare l’isola è quello di spostarsi infatti a piedi oppure in bicicletta.

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Shelter Island, alla scoperta della natura

Una spiaggia a New York assolutamente da visitare è quella di Shelter Island, la quale non ci offre la possibilità solo di trascorrere una piacevole giornata al mare ma anche di osservare da vicino numerose specie di uccelli marini, di scoprire i laghi salmastri e i boschi di querce per un’immersione nella natura davvero a trecentosessanta gradi. Tra i punti di forza di Shleter Island dobbiamo ricordare la sua immensa tranquillità, le sue spiagge sono infatti quasi sempre deserte e permettono quindi il massimo del relax possibile. A Shelter Island possiamo anche noleggiare un kayak per spingerci in tutti gli angoli del parco naturale di Mashomack.

Block Island, trekking e pesca sportiva

Le spiagge di Block Island sono davvero molto ampie e spaziose, le spiagge perfette quindi anche per le famiglie con bambini. Block Island offre poi molti boschi e laghi. Nel verde sono disponibili vari sentieri per fare trekking e tutti coloro che amano la pesca sportiva non possono che divertirsi visto qui è possibile pescare anche tonni e pescispada. Una piccola curiosità: Block Island è conosciuta come l’isola dei labrador e dei collie.

Che cosa ne pensate delle spiagge di New York? Noi troviamo che abbiamo un fascino davvero eccezionale!

Foto: Flickr.com – eoringel

Giorno 4:  alla scoperta dei luoghi poco conosciuti

Siamo sicuri che avete già sentito abbondantemente parlare di tutte queste attrazioni, troppo famose infatti per passare inosservate. Ma ci sono a New York dei luoghi poco conosciuti che vale davvero la pena di inserire nel nostro viaggio nonostante si tratti di un viaggio di pochi giorni.

Se cercate un angolo multietnico ricco di arte, di musica, di innovazione e di emancipazione, un luogo in cui trascorrere una giornata di sano shopping magari e delle sere invece a contatto con spettacoli di ogni tipologia è a Chelsea che dovete recarvi, un quartiere gay-friendly dove sono nati alcuni dei nomi più importanti della musica newyorchese e dove il vecchio mercato è stato trasformato in un luogo ricco di attrazioni.

Se volete invece immergervi nella cultura nera in ogni sua possibile forma espressiva e vivere un quartiere afro americano in modo intenso la vostra meta ideale è Harlem, il cuore nero di New York. Ma questi sono solo un paio di esempi di luoghi un po’ più eccentrici da visitare durante il vostro soggiorno. Affidatevi ad una buona guida turistica oppure direttamente al personale dell’albergo in cui avete deciso di alloggiare e vedrete che riuscirete ad avere informazioni dettagliate sui luoghi più belli che meritano davvero di essere visti.

New York, statua della libertà

(Foto: Flickr.com – malex.org)

Dove alloggiare

A proposito di alberghi, avete già scelto quello più adatto per voi? Avete davvero molte possibilità a New York, dagli alberghi di lusso agli ostelli ma se possiamo darvi un consiglio la parola d’ordine per il vostro primo viaggio in questa bellissima metropoli è piani alti. Al momento della prenotazione della vostra camera d’albergo chiedete di sistemarvi in una camera situata ai piani più alti dell’edificio in modo da avere una visuale su tutta la città dalla vostra finestra di camera, una visuale che di notte vi apparirà ancora più bella e vi permetterà di assaporare un panorama fatto di luci e di emozioni.

E per mangiare? Non c’è che l’imbarazzo della scelta

Per quanto riguarda il pranzo per la vostra vacanza a New York in 4 giorni vi consigliamo di scegliere uno dei chioschi ambulanti sparsi in ogni angolo della città mentre per la cena potete optare per le famose tavole calde ordinando ovviamente sempre il piatto del giorno, per i ristoranti etnici e per i piccoli locali situati nelle vie più nascoste che offrono solitamente una cucina davvero molto ricercata.

Foto: Flickr.com – malex.org

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