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Perché tutti vanno in Inghilterra?

Redazione

Tutti i motivi per i quali molte persone lasciano l’Italia per andare a vivere in Inghilterra

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Non so se è capitato anche a te, ma ultimamente sto sentendo sempre più persone, amici, parenti e conoscenti, che decidono di lasciare baracca e burattini per partire verso l’Inghilterra. Chi parte in cerca di lavoro, chi per sondare il terreno, chi per imparare la lingua, chi per una semplice vacanza. Molti decidono di restarci, quelli che tornano invece pensano seriamente di ritornarci per stabilirsi lì. Ma cosa avrà di così affascinante l’Inghilterra? Un po’ ho chiesto e indagato, e lì la vivibilità almeno rispetto all’Italia è decisamente più elevata. Ora vi spiego i motivi perché tutti vanno in Inghilterra.

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Da una parte la vita è più cara, tuttavia le bollette del gas, della luce e le stesse tasse sono notevolmente più basse rispetto all’Italia. Inoltre quasi tutte le autostrade in Inghilterra sono gratuite e hanno almeno tre corsie. Basta pensare che Milano-Roma in autostrada costa circa 40 euro. Se bisogna fare qualche lavoro urgente si lavora anche di notte, sulla Salerno-Reggio Calabria quasi mai ho visto operai al lavoro.

Visto che ci siamo parliamo del traffico in città. In Inghilterra le auto si fermano alle strisce pedonali, ma non provare ad attraversare dove non è consentito. Ti sbatterebbero in aria senza problemi. Inoltre ci sono dei rilievi per i non vedenti che possono attraversare tranquillamente sulle strisce. E poi ci sono tantissimi parcheggi, anche se a pagamento. Vammelo a trovare un parcheggio nell’ora di punta in centro a Milano, Roma o Napoli. Il sabato e la domenica molti parcheggi sono gratuiti per permettere alla gente di fare shopping in tranquillità.

I negozi sono aperti dalle 9 fino alle 17 con orario continuato, e le banche sono aperte anche di pomeriggio e di sabato. Un’utopia in Italia. I supermercati sono dotati di collegamenti Internet e sportelli per svolgere i servizi della banca e delle assicurazioni. E quelli più grandi sono aperti 24 ore su 24, quindi se ti viene voglia di pizza in piena notte ti basta recarti presso uno di questi supermercati.

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Altro fiore all’occhiello dell’Inghilterra è la burocrazia, uno dei problemi più urgenti in Italia. Non c’è bisogno di fare lunghe file chilometriche per una semplicissima operazione agli uffici pubblici. Puoi ottenere la carta di cui hai bisogno usando il telefono, l’email o la posta. Inoltre non c’è bisogno per le tasse di compilare complicati moduli tipo UNICO o 730. Ci pensa il fisco a calcolare le tasse di ogni singolo contribuente. A proposito, non c’è alcuna tassa sulle carte di credito o sui telefonini.

Il mercato edilizio è poco controllato, ma almeno non bisogna pagare fior fior di quattrini ad un notaio per semplici operazioni. Tutte le operazioni vengono seguite da un “solicitor”, e non ci sono tasse sulle case, almeno per quelle con un valore che non supera i 90mila euro. E poi che belli gli stadi inglesi! Anche le società di terza categoria hanno degli impianti e dei campi da far invidia anche alle nostre squadre di serie A. Senza contare che si può andare allo stadio anche con famiglia e bambini, senza la paura di essere coinvolti in qualche scontro tra gli ultrà.

Tutti i treni sono a livello marciapiede, ciò consente di salire facilmente anche alle persone anziane o chi è costretto ad una carrozzina. Di contro sono costosissimi. Per le città inglese non troverai cassonetti, perché non esistono. Ognuno fuori casa ha il proprio bidone da mettere fuori nel giorno della raccolta. Le forze armate girano senza pistola, dotate solo di un manganello. Un deterrente per evitare pericolose sparatorie nelle città affollate. La tv pubblica, come dovrebbe essere, non ha alcuna pubblicità. Infine ci sono tanti partiti come in Italia, ma in sostanza sono solamente tre quelli che contano veramente.

Questi sono i motivi per i quali tantissime persone vanno in Inghilterra. Certo non è tutto rose e fiori. In modo particolare l’assistenza sanitaria ed ospedaliera è molto precaria, senza un’assicurazione privata dimenticati di cure mediche valide. Gli inglesi sono piuttosto freddi e scostanti, ed è difficile instaurare rapporti di amicizia. Non è vero che piove sempre ma il tempo è decisamente instabile. Ma a confronto dell’Italia, l’Inghilterra oggi sembra veramente un altro paese, sicuramente migliore e più vivibile. Eppure non sono così distanti da noi. Alla luce di quello che hai letto, stai pensando anche tu di andartene in Inghilterra?

Immagine di copertina: pixabay.com

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