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Viaggiare in Sicilia, tra storia, tradizione, natura, arte e mare

Redazione

Storia, cultura, arte, mito e tradizione: c’è tutto questo durante il vostro viaggio in Sicilia. Ecco alcuni suggerimenti per il vostro viaggio nel profondo Sud tra sole e mare.

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Visitare la Sicilia è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Se non l’avete ancora fatto è una lacuna assolutamente da colmare. Storia, tradizione, natura, arte, mare: tutto quello che desiderate la troverete durante il vostro viaggio in Sicilia, magnifica isola del Mediterraneo che si affaccia sull’Africa. Descrivere la Sicilia in poche righe è un’impresa titanica se non impossibile, quindi per questa volta concentriamoci sul lato orientale dell’isola. Se arrivate in nave o in aereo potete recarvi presso un noleggio auto a Catania per spostarvi più liberamente e visitare la Sicilia in macchina.

I vulcani e la natura selvaggia delle isole Eolie

A Nord della Sicilia c’è l’arcipelago delle isole Eolie, che comprende sette isolotti di origine vulcanica: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi e Alicudi. Stromboli e Vulcano comprendono anche due vulcani attivi. A bordo di una nave, come un novello Ulisse, solcherete il mare dove affiorano queste magnifiche isole misteriose. Il mare è caratterizzato da un blu molto intenso, e nelle varie esplorazioni sulle isole è possibile avventurarsi in fenomeni vulcanologici, cave di sale e natura selvaggia. Curiosità cinematografiche: Stromboli è stata teatro di molti film importanti, mentre Salina ha fatto da sfondo a “Il postino”, ultima fatica di Massimo Troisi.

Catania, capitale del barocco

Catania è una città straordinaria per la varietà di paesaggi che riesce ad offrire: mari e monti, belle artistiche e naturali. La città etnea è una delle capitali del barocco, il cui centro storico è stato nominato anche patrimonio dell’UNESCO. Un “must” da fare a Catania è la foto sotto la Fontana dell’Elefante, simbolo della città, sita in Piazza del Duomo. Nel centro storico sono innumerevoli gli edifici, le chiese e monumenti barocchi da visitare tra bar e locali per la movida catanese.

Acireale, Aci Trezza e Aci Castello

Sul fianco orientale della Sicilia si snodano in sequenza diversi paesini molto caratteristici col prefisso Aci. Ma, realmente, da cosa deriva il prefisso Aci? Probabilmente deriva dal greco “Akis”, un fiume che scorreva sul versante jonico dell’Etna, o del personaggio mitologico omonimo, che prende il suo nome proprio dal fiume già citato poc’anzi. Scendendo verso sud la prima città che si incontra è Acireale, con un centro storico ricco di bellezze artistiche e che ospita il carnevale estivo. Più giù eccoci arrivati ad Aci Trezza, una terra splendida che si divide tra mito e letteratura. Al porto c’è un’incisione dei “Malavoglia” di Giovanni Verga, romanzo ambientato proprio in questo paese. Sulla spiaggia invece potete immergervi nello splendido mare incontaminato con gli 8 faraglioni che si stagliano davanti a voi. Secondo la mitologia fu Polifemo a lanciare quegli scogli per fermare la fuga di Ulisse. Proseguendo verso Sud si arriva ad Aci Castello, un paese molto caratteristico con un castello da cui si può godere un panorama da sogno.

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La magia e le prelibatezze culinarie di Taormina

Taormina è un luogo assolutamente magico, raggiungibile tramite la funicolare. Dal suo panorama si può ammirare tutta la costa, particolarmente suggestiva la sera quando è interamente illuminata. Tra negozi alla moda e locali glamour, tra un monumento e l’altro potete perdervi tra le prelibatezze culinarie di Taormina. Imperdibile un salto “Da Roberto”, noto pasticciere della zona che vi delizierà con i suoi cannoli, i suoi “mafiosi” e le sue cassate. E’ d’obbligo anche un passaggio al “Bam Bar”, locale di tendenza conosciutissimo dove gustare una deliziosa granita, vera specialità della zona.

Isola Bella e le sorprese della natura

Isola Bella, definita anche la “perla del Mediterraneo”, è in provincia di Taormina e rappresenta uno dei tesori della Sicilia. Qui la natura si è divertita a collegare quest’isolotto alla terraferma con una lingua di sassi e ciottoli. Consiglio di recarvi di buon mattino, già dalle 7 infatti l’isola si riempie di turisti per occupare i posti migliori. Portarvi dei sandali è un altro consiglio da tenere a mente: la sabbia non esiste, né sulla spiaggia né sul fondale del mare. Con una bella nuotata potete raggiungere l’isolotto, praticamente invalicabile poiché la natura cresce libera e selvaggia.

L’Etna, un gigante che affascina

Per chiudere gli itinerari per visitare la Sicilia niente di meglio che un’escursione sull’Etna, uno dei vulcani attivi più alti di tutto il mondo. Potete ristorare la mente ed il fisico seguendo i percorsi intorno all’Etna, solo per spiriti forti e vogliosi di avventure. I più audaci possono guardare dentro la bocca infuocata dell’Etna salendo sulla funivia, un percorso spettacolare che sorvola il vulcano. Questi sono i nostri itinerari per visitare la Sicilia, e per congedarmi cito la novella proprio di un grande autore siciliano, Pirandello: “Così è, se vi pare”.

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