Bilbao, cosa fare e cosa vedere

Monica

Bilbao è una città portuale della Spagna. In questo articolo vedremo cosa fare e cosa vedere quando andrete in vacanza a Bilbao.

Bilbao è una città che sorprende sotto tutti i punti di vista.

Come prima cosa la zona: incastonata tra cielo, oceano e montagne piene di boschi verdi. Sembra proprio una gemma con la sua architettura sofisticata, opera di architetti famosi, che l’hanno riqualificata da città industriale a meraviglia urbanistica.

Molto piacevolmente si lascia scoprire e visitare, continuando a meravigliare con la gastronomia, l’arte, le spiagge e la gente alla mano. Una destinazione bella e vivace, adatta a qualche giorno di relax ma senza annoiarsi, in compagnia di amici o famiglia, per adulti o giovani. Bilbao ha molto da offrire.

Dove si trova Bilbao

Questa città del nord della Spagna è la più grande dei Paesi Baschi. Sorge sul fiume Nerviòn ed è un importante porto affacciato verso l’Oceano Atlantico nel golfo della provincia di Biscaglia di cui è capoluogo.

Cosa vedere a Bilbao

È una città piena di attrazioni, di qualsiasi natura, non solo musei o monumenti. Il centro e il porto sono i due poli imperdibili, ma ci sono meraviglie tutto intorno a questi. La città conserva un cuore molto antico, ma è proiettata nel futuro grazie ai suoi artisti, musicisti e architetti che la rendono unica.

Cattedrale di Santiago

La chiesa della cattedrale di Santiago è il principale luogo di culto della città. Prende il nome dalla quella più famosa di Spagna, che si trova a Santiago de Compostela, perché sorge su un breve tratto del percorso che porta alla meta del celebre pellegrinaggio. Non è molto grande per essere una cattedrale è stata costruita dove c’era un vecchio cimitero ed è in stile gotico.

Basilica di Begoña

La costruzione di questa chiesa si basa su una famosa leggenda, ancora oggi motivo di orgoglio per gli abitanti di Bilbao. La leggenda narra che un giorno un pastore trovò una statua in legno della Vergine Maria, come se fosse spuntata dal terreno vicino ad una quercia.

Gli abitanti del suo paese pensarono di costruire una chiesa degna per la statua, ma non la volevano in quel luogo, così la sollevarono cercando di spostarla, ma la statua si pianto a terra e si sentì un urlo: “Bego oina!” che significa “Fermati!”. La chiesa fu quindi costruita in quello stesso punto e tutto intorno nacque il quartiere, in seguito fu costruita la Basilica sopra alla vecchia chiesa in legno.

Casco Viejo

È il nome del quartiere che è il centro storico di Bilbao, un dedalo di 7 antiche vie che risale alla fondazione della capitale dei Paesi Baschi nel 1300 e che ne ancora oggi il cuore.

I palazzi eretti uno vicino all’altro per difesa, creano strettoie che si affacciano sulle vie principali, ognuna con il suo nome che racconta ciò che succede: Tenderìa (la strada dei negozianti); Carnicerìa vieja (la strada delle macellerie); Somera (la strada superiore); etc.

Museo Guggenheim

Il museo ha un fascino che va al di là delle opere contenute al suo interno. La struttura, progettata da un architetto canadese di nome Frank Gehry, è realizzata in lucenti piastre di titanio che sembrano squame, che regalano effetti di luce col sole o con i riflessi della luna.

Una volta al mese il museo rimane aperto anche la sera, con un evento chiamato “After Dark” ed è ancora più imperdibile. Si passeggia tra le installazioni a ritmo di musica contorniati da luci colorate.

Azkuna Zentroa

Questo palazzo è probabilmente il più originale della città, rimodernato dall’architetto Philippe Starck che ha lasciato soltanto le mura esterne a testimoniare il suo vecchio utilizzo, cioè un deposito di vini.

L’edificio è composto di 3 cubi all’interno delle mura, dentro dei quali sono stati predisposti spazi ricreativi: una palestra, una biblioteca e un centro commerciale con negozi e ristoranti. La cosa più particolare sono le colonne che reggono i cubi: sono 43 e sembrano schiacciate dal peso di ciò che sorreggono.

Ognuna è decorata in modo unico, non ne esiste una uguale ad un’altra. Lo spazio, che è molto grande, viene spesso usato per esposizioni d’arte o di fotografia e vi si presta molto bene, dato che è stato costruito per dare spazio alla cultura.

Museo di Belle Arti

È una tappa imprescindibile se si vuole entrare nell’atmosfera artistica e creativa della città. Ospita una collezione permanente di oltre 10.000 pezzi al suo interno, divisi in epoche: dal medioevale al moderno-contemporaneo.

Ponte Zubi Zuri

La costruzione di questo ponte fu affidata all’architetto “Santiago Calatrava” nel 1990, uno dei segnali che la città si stava muovendo per passare da città industriale a ridente cittadina marittima e turistica. Il ponte collega le due rive del fiume Nerviòn, che attraversa la città, ed è di una forma caratteristica e di colore bianco.

Puente Colgante

Patrimonio dell’UNESCO e questo dice già molto sulla sua particolarità. Si può attraversare in ben 3 modi: a piedi su una passerella posta in alto raggiungibile con ascensore; a piedi dentro una navetta sospesa che porta da una parte all’altra oppure con un mezzo di trasporto all’esterno della medesima navetta.

Ognuna di queste opzioni è a pagamento, molte delle quali con una cifra irrisoria rispetto all’esperienza che procurano.

Guernica

Guernica è un paese poco fuori Bilbao è oggi un simbolo di pace e speranza, per merito dall’artista Picasso il quale ne dipinse il bombardamento durante la guerra civile, che lo distrusse quasi totalmente. Uno dei pochi edifici che si salvò fu proprio la “Casa de juntas”, che conteneva la storia e il cuore del paese, insieme all’albero di Gernika, altro importante simbolo.

Giro in barca nel fiume Nervión

Grazie al fiume che collega molte parti della città si può avere un tour quasi completo delle sue attrazioni, facendo un giro in barca. La mini crociera dura circa 3 ore e permette di vistare molti punti importanti, salendo e scendendo per avvicinarsi. Può essere una valida alternativa se si ha poco tempo a disposizione, i biglietti sono acquistabili online per saltare la fila.

Cosa fare a Bilbao

I Pintxos (versione Basca delle tapas) potrebbero essere già un ottimo motivo da soli per visitare la città, se non bastassero ci sono i musei, i monumenti, le chiese e tutte le altre attrazioni per ogni gusto.

Cosa mangiare a Bilbao

Ci sono moltissimi piatti tipici da assaggiare 3 in particolare:

  1. Piperrada, è un contorno classico della cucina Basca, si tratta di una salsa preparata con verdure, diventa un primo se accompagnata da un uovo;
  2. Pantxineta, un dolce di pasta sfoglia farcita con crema e una spolverata di mandorle;
  3. Calamari, il prodotto del mare più tipico della zona, si trovano in molti modi, ma il più buono è cotti nel loro inchiostro insieme al riso.

Come arrivare a Bilbao

Il modo più veloce di arrivare a Bilbao è l’aereo, dall’Italia i voli diretti non sono molto frequenti, però l’aeroporto si trova a pochi km dalla città ed è ben collegato. Si può pensare di inserire Bilbao in un tour più ampio della Spagna e in questo caso atterrare ad esempio a Madrid o in altri grandi centri per poi spostarsi agevolmente in treno o affittare una macchina.

Eventi a Bilbao

L’evento più importante di Bilbao è la “Semana Grande”. Il nome deriva dal fatto che si festeggia per 9 giorni consecutivi: dal sabato prima fino al giorno di Ferragosto. La festa fu istituita dopo la fine del regime Franchista, durante il quale era vietato qualsiasi festeggiamento all’interno del territorio Basco. Il centro della città si trasforma in un locale all’aperto. Organizzano canti, balli, fieste, aperitivi, spettacoli e molto altro ancora.

Quando andare a Bilbao: Bilbao è vicina all’Oceano Atlantico, il suo clima è mite e temperato e gode spesso della brezza proveniente dal mare. L’estate non è troppo calda, generalmente la temperatura non supera i 28 gradi centigradi. L’inverno non è troppo freddo, generalmente la temperatura è al di sopra dei 5 gradi. In autunno ci sono abbondanti piogge, soprattutto a Novembre. In primavera la temperatura è intorno ai 20 gradi e le piogge diminuiscono notevolmente.

Cosa vedere nei dintorni di Bilbao

Tra le attrazioni maggiori intorno a questa meravigliosa città 2 sono imperdibili:

  1. San Juan de Gaztelugatxe, un luogo sperduto che dista 35 km da Bilbao ed è sulla costa, si tratta di un eremo su un isoletta collegato alla terraferma da un ponte. Arrivarci e visitarlo a piedi è faticoso, ma ne vale la pena. Può essere visto anche in barca.
  2. Grotta di Santimamiñe, patrimonio dell’UNESCO è stata un ritrovamento casuale di alcuni bambini che giocando in una fessura scoprirono uno dei siti archeologici preistorici più importanti al mondo. Durante la visita è possibile guardarla anche con una ricostruzione in 3D.

Cosa non fare a Bilbao: la vita scorre più lenta in questa città, per questo motivo anche se, nei ristoranti ed hotel, vi permetteranno di sedervi a tavola prima delle 13 o delle 20, il personale vi sarà estremamente grato se non ordinerete prima delle 14 o delle 21. In poche parole non abbiate fretta, godetevi il ritmo rallentato.

Dove dormire a Bilbao

A Bilbao il turismo è molto sviluppato, gli abitanti hanno bed and breakfast (o affittano case vacanza) o piccoli alberghi tradizionali. Non mancano gli ostelli per i giovani. I prezzi medi sono leggermente inferiori a quelli delle maggiori capitali Europee, si possono trovare stanze di hotel anche a 50 euro a notte, mentre si scende anche a 30 se si affitta un appartamento, un ostello costa tra gli 8 e i 15 euro a notte, mentre gli hotel da 4/5 stelle vanno dai 90 ai 150 euro a notte.

 

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