Melendugno, cosa fare e cosa vedere

Monica

Melendugno è un piccolo comune che si trova nel Salento, noto per la produzione di miele e per le sue spiagge da sogno! Scopriamole insieme.

Tra le località che negli ultimi anni hanno reso il Salento una delle realtà più apprezzate da parte dei turisti di ogni parte del mondo e quindi non solo italiani, vi è senza dubbio Melendugno, piccolo comune che si trova a metà strada tra Otranto e Lecce.

Questa piccola cittadina, il cui nome è legato alla produzione di un miele molto famoso nel mondo, fa parte della provincia di Lecce ed è diventata una rinomata meta turistica da un punto di vista culturale e paesaggistico.

Melendugno: storia e punti di interesse

Per tutti quei turisti che amano venire a conoscenza delle origini dei luoghi che visitano, va detto che Melendugno venne fondata nel IX secolo, in un periodo successivo alla guerra tra Greci e Saraceni e all’affermazione nell’Italia meridionale dei Normanni.

Questa località per lungo tempo fu un feudo della famiglia D’Amelj, alla quale si devono le bonifiche nei primi anni dell’800 e la crescita della città da un punto di vista economico.

Ma quali sono i monumenti che vale la pena vedere nel corso di una vista a questa perla del Salento?

Un itinerario potrebbe prendere il via dal centro storico, dove si trovano due dei monumenti simbolo di Melendugno, ovvero la Chiesa di Maria SS. Assunta e il Castello dei D’Amelj. Quest’ultimo a dispetto delle ridotte dimensioni si caratterizza per il fatto di essere un monumento molto interessante. Entrambi gli edifici che si sono appena citati vennero edificati nel corso del 1500, ma i restauri a cui vennero sottoposti successivamente hanno donato loro l’aspetto barocco che ancora oggi li caratterizza. Il Castello dei D’Amelj è costruito in tufo e da un punto di vista strutturale si caratterizza per una pianta di tipo quadrangolare.

Molto interessante da un punto di vista storico è anche ciò che resta del centro messapico di Roca Vecchia: i visitatori possono ammirare ciò che è arrivato fino a noi, ovvero il resto di alcuni edifici e della cinta muraria, la quale si estende per oltre 1 km.

Tra le diverse frazioni di Melendugno si può segnalare Borgane, la quale si fa notare per il fatto di ospitare un discreto numero di abitazioni risalenti al 1500 oltre che delle case di corte che sono senza dubbio molto caratteristiche e davanti a cui vale la pena soffermarsi per scattare qualche foto.

Torre dell’Orso, Torre Sant’Andrea e Roca Vecchia

Quando si parla di Melendugno si deve dedicare dello spazio anche alle località balneari che si trovano nelle sue vicinanze.

In questo senso basti ad esempio pensare a Torre dell’Orso, minuscolo paesino di cui subito colpisce la fitta pineta che fa da contorno ad una splendida spiaggia. Il punto di forza di questa località risiede nelle sue acque cristalline, le quali nel corso degli anni le hanno consentito di diventare una delle realtà più apprezzate del Salento per chi desidera trascorrere una vacanza rigenerante.

Questa località si caratterizza tra le altre cose per la presenza di due faraglioni che hanno una forma particolare e che sono noti come “Le Due Sorelle“. Questo nome è legato alla leggenda secondo cui in quella zona di mare trovarono la morte due sorelle tra loro legatissime. La Torre da cui prende il nome la località venne costruita nel corso del XVI secolo e veniva utilizzata per avvistare le navi turche che si dirigevano in Salento.

Per quei turisti che amano scoprire i luoghi più caratteristici delle località che visitano e che non si limitano a vivere una vacanza in spiaggia, vale la pena segnalare la presenza della Chiesa Bizantina di San Pietro.

Un mini tour alla scoperta delle località balneari che si trovano nei pressi di Melendugno potrebbe continuare con Torre Sant’Andrea, altra frazione di questo paradiso della parte adriatica del Salento. Anche qui vi è una bellissima pineta ed un rudere che è ciò che resta della torre di avvistamento a cui è legato il nome di questa località.

Infine, bisogna dedicare il giusto spazio anche a San Foca, realtà che è caratterizzata da spiagge che si estendono ai lati del suo porticciolo e che tra i propri monumenti può vantare una minuscola cappella costruita nel 1700, la quale vale davvero la pena di essere visitata.

Periodo migliore per andare a Melendugno

Scoperti i tanti motivi per cui vale la pena visitare Melendugno e le località balneari nelle sue vicinanze, qual è il periodo migliore in cui andarci? La risposta in realtà è molto semplice, perché questa zona della Puglia è caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo. Questo significa che chiunque volesse recarsi a Melendugno, potrà farlo in particolar modo nei mesi compresi tra quello di aprile e quello di ottobre.

Come raggiungere Melendugno

Si può arrivare a Melendugno in diversi modi. In auto bisogna fare un lungo tratto della A14 in direzione di Lecce e poi seguire le varie indicazioni.

In aereo si potrà optare di atterrare presso l’Aeroporto di Bari o Brindisi. Da qui si potrà scegliere di raggiungere Lecce con il treno o con il pullman. Da Lecce, infine, saranno disponibili taxi o bus che effettuano servizio sulle strade che portano al comune di Melendugno.

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Immagine di copertina: pixabay.com

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