Costa azzurra, cosa vedere e cosa fare

Monica

Montecarlo, Saint-Tropez; subito le associamo alla bella vita, ricca e di lusso; ma di città belle la costa azzurra ne è piena. La Costa azzurra è una zona costiera della Francia tutta da scoprire. Vediamola insieme.

Il blu del mare, le sfumature della natura sono due di tante caratteristiche che descrivono la Costa Azzurra.

Picasso, Chagall, Matisse, Renoir hanno scoperto questo angolo di Mediterraneo molto prima che diventasse meta internazionale.

La Costa Azzurra ha molto da offrire, soprattutto fuori stagione quando la folla dei turisti si è ritirata. Solo allora si può veramente godere una lunga passeggiata sulla Promenade di Nizza o sulla Croisette di Cannes, lo spettacolo della baia di Saint-Tropez finalmente liberata dagli Yacht, un caffè nella piazzetta di Valbonne. Scopriamo insieme cos’altro vedere e cosa fare in questo meraviglioso luogo.

Dove si trova Costa azzurra

La costa azzurra si trova nella regione del sud della Francia Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La Costa Azzurra è la zona costiera a ridosso del mare di questa regione, una zona della Riviera Francese che è il naturale prolungamento della Riviera Ligure. Lungo i 120 chilometri di costa puntellato di paesi sospesi nel tempo troverete spiagge lunghe e sabbiose che si alternano alle calette segrete e meno turistiche.

Cosa vedere a costa azzurra

Ci sono molti luoghi da visitare in costa azzurra, come ad esempio Nizza che è la seconda destinazione turistica francese subito dopo Parigi, Cannes torna alla ribalta internazionale una volta all’anno, quando la città è invasa da giornalisti e curiosi a caccia dei divi cinematografici di tutto il mondo. Terminato il “Festival del Cinema”, la cittadina della Costa Azzurra torna ad essere la splendente città di mare con le case color pastello, le barche dei pescatori, tranquilli.

Se si appartiene alla schiera di coloro che amano andare in cerca di VIP, Saint-Tropez è la destinazione giusta, soprattutto a luglio ed agosto. Dagli anni ’60, ormai, la cittadina della Costa Azzurra è la meta preferita di ricchi veri, ricchi più o meno finti, attori affermati o in cerca di gloria che amano farsi guardare dai comuni mortali.

Mare e spiagge della costa azzurra

Ci sono molte spiagge da visitare in costa azzurra, come: Paloma Beach a Saint-Jean-Cap-Ferrat, la spiaggia di Pampelonne a Ramatuelle, L’Escalet a Ramatuelle, la spiaggia di Camp Long a Agay, Saint-Raphaël, la spiaggia delle Cigales a Port Grimaud e la spiaggia de la Gravette ad Antibes.

Quali sono i luoghi da visitare in costa azzurra

Diversi sono i luoghi da visitare e da non perdere assolutamente se si va in costa azzurra, tra i più famosi troviamo: Mentone, la città dei limoni: Giardini lussureggianti e limoni, la città vecchia e una spiaggia di ciottoli.

La chiesa di San Michele Arcangelo, con il suo campanile alto 53 metri, oltre ad offrire una meravigliosa vista sul mare, è molto apprezzata per la sua architettura barocca. Dopo una visita al piccolo museo della Preistoria regionale, ci si può recare al cimitero del vecchio Castello per ammirare il panorama mozzafiato sulla costa italiana, il porto e la città di Mentone.

Nizza, frizzante e retro. Ma prima di raggiungere Nizza vale la pena fare un salto a Montecarlo, il gioiello mondano ed esclusivo del Principato di Monaco, anche solo per un giro lungo il suo elegante passeggio. Con le sue stradine medievali, pittoreschi mercati, i resti archeologici e le sue chiese barocche, Nizza, a circa mezz’ora da Montecarlo, emana un fascino retro.

Percorrendo la Promenade des Anglais, l’elegante passeggiata dalle caratteristiche seggiole blu che guardano al mare, si giunge all’antica Piazza Garibaldi, con i suoi edifici gialli e la statua dell’eroe nativo di Nizza, rivolta verso l’Italia. Le sette figure di piazza Massena, installazione dell’artista catalano Jaume Plensa – al tramonto, si illuminano di colori vivaci.

In rue Bénoit Buinico, nella parte vecchia della città, un gomitolo animato di vie e antichi palazzi, potrete visitare il ghetto ebraico. Particolarmente significativa l’architettura della chiesa russa ortodossa di San Nicola, ispirata alla cattedrale di san Basilio nella piazza Rossa di Mosca. Antibes, l’atelier di Picasso, Saint-Paul de Vence ed il suo fascino dell’entroterra. Saint Tropez, che si presenta come un mix tra antichi quartieri e mondanità e Cannes importante per i cinema, per le sue strade e per le sue vaste spiagge.

Cannes

Cannes è uno dei luoghi più belli della costa azzurra, importante per il cinema e per le sue lunghe strade e spiagge. La vita di Cannes si svolge prevalentemente nel Suquet, il centro storico e sulla famosa Croisette, il lungomare di 2 km con davanti la spiaggia e alle spalle negozi ed hotel di lusso.

Dal Suquet ci si arrampica lungo le stradine che portano al Castello da cui si gode una bellissima vista sulla baia. Se amate i misteri, non perdetevi una visita alla vicina isola di Santa Margherita, dove il Cardinale Richelieu fece costruire una prigione per “ospitarvi” il misterioso personaggio dalla Maschera di Ferro.

Valbonne

Valbonne altro luogo bellissimo ed assolutamente da visitare se si va in costa azzurra. Il piccolo villaggio fiabesco offre a chi lo visita la classica cartolina provenzale: case in pietra, balconi fioriti, portoni e finestre colorate, boutique di artigiani e artisti. Pochi metri quadrati in leggera salita concentrati intorno alla classica piazzetta con bar e ristoranti.

Se passate da Valbonne di venerdì non perdetevi il mercato cittadino che occupa la piazza e quasi tutte le stradine secondarie: è un classico mercato provenzale dove si vende frutta e verdura, olio provenzale, prodotti artigianati, abbigliamento e l’immancabile sapone di Marsiglia.

Antibes

Antibes, che affaccia sulle baie naturali con al centro il promontorio di Cap D’Antibes. Meravigliosa. Restano begli scorci ancora intatti, un po’ più difficili da raggiungere, come il Sentiero dei contrabbandieri e la Baia dei Miliardari. I nomi indicano chiaramente quali attività si svolgessero nella prima e la preferenza dei ricconi di oggi per le limpide acque della seconda.

Il centro storico di Antibes ha la struttura tipica di una cittadina di mare provenzale: vicoli stretti, case color pastello, balconi fioriti e l’odore di cucina di mare che si spande da case private restaurant. Meritano una visita il Museo Picasso nel Castello Grimaldi, che ospita 23 quadri e 44 disegni dell’artista spagnolo che visse ad Antibes nel 1944. Meno intellettuale ma altrettanto gradevole il museo dedicato a Raymond Peynet, il disegnatore dei famosi fidanzatini che visse a lungo ad Antibes.

Grasse

Da 400 anni Grasse è considerata la capitale dei profumi: qui i primi profumieri fecero fortuna alla corte di Francia iniziando a utilizzare le essenze dei fiori locali per aromatizzare i guanti delle nobildonne. Nacque così la produzione di fragranze che mescolavano lavanda, gelsomino, mimosa, rosa centifoglia, fiori di arancio e violetta.

Nonostante i fasti del passato, questa cittadina oggi si rivela un po’ decadente e trasandata. Ci sono circa 40 parfumeries (profumerie), che vendono le loro essenze naturali, così lontane dai nomi altisonanti delle griffe di settore. Nelle tre fabbriche/museo più importanti della città, Fragonard, Galimard e Molinard, potrete scoprire tutti i passaggi della produzione del profumo, dall’estrazione alla distillazione e magari farvi “creare” una vostra essenza personale.

Montecarlo

Montecarlo grande città che viene spesso associata alla figura di un grande uomo d’affari, ma in realtà non è cosi, poiché camminando tra le strade della città, infatti, si può ammirare l’incredibile patrimonio culturale, rivivere la storia del Regno dei Grimaldi e contemplare i paesaggi mozzafiato tipici della Costa Azzurra.

Il Principato di Monaco è una magnifica Città-Stato tutta da scoprire. Sicuramente ci sono molte opere da ammirare, il palazzo dei principi, il casinò e vari musei e giardini.

Saint-paul-de-Vence

Come ci si può accorgere passeggiando per la centralissima Rue Grande, ancora oggi molti artigiani, artisti e designer hanno scelto Saint-Paul come luogo di vita e lavoro.

Stradine lastricate, balconi fioriti e profumi tipicamente provenzali accompagnano durante la visita. Si accede al paese da un’unica porta con sopra il cannone Lacan e tra le cose da vedere ricordiamo il Dongione (la torre) che domina la cittadina, le mura medievali intatte, la Chiesa collegiale e la vicina Cappella dei Penitenti bianchi. Appena fuori le mura c’è il campo di bocce più famoso del mondo.

La petanque, come qui chiamano questo sport, è una vera fissazione degli abitanti di Saint-Paul-de-Vence e persone da tutto il mondo vengono qui solo per poter tirare, almeno una volta, una boccia su questo campetto. A 1 km dal centro storico c’è la straordinaria Fondazione Maeght, concepita e finanziata dall’omonima famiglia in cui sono raccolte opere d’arte moderna e contemporanea: tra gli artisti ospitati, Miro, Matisse, Chagall, Braque, Giacometti.

Cagnes-sur-mer

In questa cittadina di mare il grande Renoir decise di trascorrere i suoi ultimi 12 anni di vita. La città è divisa in tre zone, Haut de Cagne, il cuore medievale in collina, la città alta con le sue stradine pittoresche e i meravigliosi paesaggi, Cagnes Ville, il quartiere nuovo, moderno, circondato da centri commerciali e palazzoni residenziali e Le Cross de Cagne, il vecchio porto di pescatori vicino alla spiaggia.

Da vedere e non perdere assolutamente ci sono: Château Grimaldi, una fortezza che risale al 1309. Musée Renoir: una splendida raccolta di dipinti, immagini e oggetti del grande pittore in quella che fu la sua residenza, dove c’è ancora la rete per proteggersi dalle pallonate dei figli che giocavano in giardino.

Saint-Tropez

Locali alla moda, ristoranti costosi, super Yacht ancorati nel porto e boutique di marche famose concorrono a creare la sensazione di essere in una riserva per solo ricchi, questi sono gli effetti della bella Saint-Tropez.

Nel resto dell’anno, Saint-Tropez è un tranquillo borgo marinaro affacciato su una splendida baia naturale. Tra un avvistamento VIP e l’altro da non perdere una visita al vicino Musée de l’Annonciade, con opere di Matisse, Braque, Dufy, Signac e altri.

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