Malaga, cosa fare e cosa vedere

Monica

Siete mai stati a Malaga? Per chi ama il ritmo spagnolo, Malaga è il paese giusto da visitare. Mare, solo, movida, accompagnano Malaga tutto l’anno. Ecco la guida su cosa vedere e fare a Malaga.

Chi non ha desiderato almeno una volta volare in Spagna? Oltre alle inflazionate Madrid e Barcellona, lo stato iberico ha una serie di città tutte da scoprire e tra queste figura Malaga, in spagnolo Màlaga.

Dove si trova Malaga

La città è situata nella comunità autonoma dell’Andalusia, a sud della Spagna, ed è capoluogo dell’omonima provincia. Questa è una meta ambita dai più per il punto strategico in cui si trova, essa si affaccia infatti sul Mediterraneo, a poco più di 100 km dallo stretto di Gibilterra, vicino alla foce dei due fiumi Guadalhorce e Guadalmedina. L’affaccio sul mare ha permesso, soprattutto negli anni novanta, alla città di essere polo di immigrazione e attualmente svetta in classifica tra le città turistiche maggiormente gettonate.

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Cosa vedere a Malaga (Foto©Pixabay)

Cosa vedere a Malaga

Per chi abbia previsto di fare un salto nella città dell’Andalusia è bene offrire una serie di spunti sui luoghi da visitare. Malaga, infatti, offre una serie di punti nevralgici per i turisti suddivisi nei dieci distretti, allora volta retti da Giunte di Distretto. Attorno al polo centrale, che prevede il porto e il centro storico, ruotano altri nove distretti tra cui l’antico villaggio marinaro del distretto Este e i piccoli distretti settentrionali.

Calle Larios

Quale miglior punto per apprendere usi e costumi di un luogo se non passeggiare nel centro storico di Malaga. Il Calle Marquès de Larios è considerato il cuore pulsante della città. Questa via venne aperta nel 1891 per collegare Plaza de la Constituciòn al porto città e attualmente costituisce la principale via commerciale di Malaga. Calle Larios è un’apprezzatissima passeggiata sia per la cura estetica che per gli spunti commerciali offerti. Nel periodo natalizio la strada offre la migliore immagine di sé.

Alcazaba

Per gli amanti della storia è importante fare tappa all’Acazaba, la fortezza/palazzo che si erge sulla collina di Gibralfaro, poco più sopra del teatro romano. La costruzione musulmana di epoca nasride è divisa in due cinte murarie: una inferiore e più esterna, a cui si accede attraverso l’Arco del Cristo, e una superiore e più interna. Per chi volesse imbattersi in questo angolo di paradiso storico è importante sapere che all’interno del recinto superiore si trova il palazzo moresco, sede del museo archeologico.

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Alcazaba Malaga (Foto©Pixabay)

Castello di Gibralfaro

Sulla collina di Gibralfaro, dove si erge anche la storica fortezza dell’Alcazaba, troviamo il Castello di Gibralfaro. Questo si collega, attraverso una lunga muraglia, al porto di Malaga. Una porzione di castello è stata adibita a parador, catena di hotel di lusso, la cui terrazza offre un affaccio mozzafiato sulla città. Questo rientra tra i monumenti più importanti dell’Andalusia e venne costruito nel XIV secolo dagli arabi. Questa antica meraviglia può essere visitata dalle 9 alle 18 nel periodo invernale e dalle 9 alle 20 nel periodo estivo a soli 2,20 euro mentre i bambini pagano un ridotto di 0,60 centesimi.

Cattedrale di Malaga

Il principale monumento religioso della città è l’imponente Cattedrale dell’Incarnazione, edificio costruito nel 1528 dove un tempo sorgeva un’importante moschea di Malaga. A causa di una torre campanaria rimasta incompiuta la cattedrale è ribattezzata la Manquita (piccola monca). La cattedrale, opera degli architetti spagnoli Lopez, de Siloé e de Vergara, venne inaugurata nel 1588 ma i lavori continuarono a rilento fino al 1680, anno in cui venne gravemente danneggiata dal sisma. La costruzione venne poi ripresa nel 1719 e interrotta nel 1783. Passeggiando per Malaga l’imponente facciata cattura l’attenzione anche del turista meno attento. L’interno è diviso in tre navate fiancheggiate da cappelle.

La Malagueta Plaza de Toros

Sebbene la pratica della corrida abbia avuto resistenti oppositori nel tempo, a Malaga è presente una delle più grandi e famose arene della Spagna che costituisce oggi una delle attrazioni principali. Si tratta della Malagueta Plaza de Toros, dove è possibile immergersi nella pratica ancestrale e ritornare indietro nei secoli. Questo luogo, infatti, è intriso di antica gloria e suspance e permette al pubblico di rivivere le avventure dei gladiatori in un luogo rimasto immutato nel tempo e dove la sfida tra uomo e animale è la protagonista indiscussa. L’edificio è tra i fiori all’occhiello della città dell’Andalusia, fu costruito nel 1874 ed è annoverato tra i più importanti patrimoni storici.

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Malaga cosa visitare (Foto©Pixabay)

Museo Casa Natale di Pablo Picasso

Malaga è famosa per aver dato i natali al pittore Pablo Picasso ed è proprio la città che impone una visita alla casa natale dell’artista. Questa si trova in piazza de la Merced, nel cuore del centro storico. L’area è tra le più suggestive ed è circondata da strutture dall’imponente bellezza come il Teatro Romano, il Castello Gibralfaro e l’Alcazaba.

Costruito nel 1861, il padre dell’artista affittò il primo piano nel 1880. Entrando nell’alloggio è possibile ammirare al piano terra artefatti della sua vita culturale mentre nel primo piano vi sono molte opere dell’artista e del padre. Il terzo piano, invece, è sede del centro di ricerca della fondazione Picasso. La casa è aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 9,30 alle ore 20,00.

Museo Picasso

Soggiornare a Malaga non può e non deve escludere una visita al Museo Picasso in via San Agustìn, 8. La struttura, interamente pensata per il pittore spagnolo, ospita oltre 200 opere dell’artista. Il Palacio de Buenavista, all’interno del quale troviamo il museo, è stato inaugurato il 27 ottobre 2003 ed è tra le principali attrazioni culturali della città di Malaga. Nel 2006 il museo Picasso è stato il secondo museo più visitato dell’intera Andalusia. La struttura prevede un ticket di 8 euro per la nuova collezione; 6,50 euro per la mostra temporanea e un biglietto completo di 12 per l’intera mostra.

Museo Carmen Thyssen

Visitare Malaga equivale ad avere un numero infinito di proposte culturali, artistiche e paesaggistiche. Nel ventaglio di scelte offerte dalla città figura il Museo Carmen Thyssen, inaugurato nel recente 2011 e dedicato alle correnti di pittura spagnolo che percorrono il XIX secolo. Le opere, come si evince dal nome stesso, provengono dalla collezione privata di Carmen Thyssen-Bornemisza e sono ubicate nel Palacio del Villalòn.

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Malaga da vedere

Centre Pompidou

Una serie di strutture di recente inaugurazione hanno contribuito a rendere la città di Malaga una delle mete più gettonate dell’Andalusia. Tra queste il più recente è il Centro Pompideu, inaugurato nel marzo del 2015, che rappresenta l’unica sede secondaria del Centro Georges Pompidou situata fuori dal territorio francese. Questa sede di esposizione temporanea ospita una collezione semi-permanente a rotazione annuale. Il centro è ubicato nel porto di Malaga in una struttura sotterranea e sormontata da un cubo di vetro.

Mercato Centrale di Atarazanas

Una volta inseriti i luoghi di cultura nell’itinerario è bene non sorvolare la visita al mercato centrale di Atarazanas. Questo cuore pulsante della città di Malaga prevede molti edifici storici e la vendita dei prodotti alimentari più disparati e di alta qualità. Ottimo spunto per passeggiare e assaporare il vivo della tradizione spagnola, il mercato centrale, prende il nome “Atarazanas” dal periodo moresco, tradotto dall’arabo: “luogo dove le navi vengono riparate”.

La struttura venne realizzata durante il regno di Mohammed V ed era caratterizzato da quattro archi a ferro di cavallo che formavano una facciata imponente e rendevano l’edificio  uno dei più grandi del tempo. Dopo la caduta della città sotto il dominio dei Monarchi cristiani nel 1487, l’Atarazanas divenne un convento e più tardi ancora caserma militare, ospedale e infine scuola. Dal 2010, dopo l’ultima restaurazione, il mercato è stato riaperto al pubblico.

Le spiagge di Malaga

La capitale della Costa del Sol è nota non solo per le strutture culturali ma anche per le spiagge di cui è dotata. Uno dei punti di vantaggio per il quale è una delle mete turistiche più gettonate è da ricondurre al fatto che offre 15 spiagge con ben 300 giorni di sole l’anno.

Tra le principali spiagge di Malaga, per chi non è esperto dell’Andalusia, troviamo innanzitutto la Malagueta, che si trova a 10 minuti dal centro della città ed è larga 1,2 km. La spiaggia è fornita di ristoranti, chiringuitos, negozi e molto altro ed è indicata per chi è in vacanza con tutta la famiglia. L’unica pecca della Malagueta è che nei mesi estivi può essere molto affollata. Tra le altre spiagge della città è possibile però scegliere Playa la Caleta, a Est della città: si tratta di una spiaggia lunga un km e larga 25 metri ed offre numerose attività per gli amanti dello sport. In particolare: beach volley, ciclismo, corsa e palestra.Oltre alle spiagge offerte dalla città come Playa de la Misericordia, San Andrès e Pedregalejo ve ne sono altre dislocate dalla città come Nerja, Estepona e Marbella.

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Cose da vedere a Malaga (Foto©Pixabay)

Cosa fare a Malaga

Situata all’interno dell’Andalusia, Malaga gode di una posizione privilegiata sulla Costa del Sol, il litorale spagnolo offre spunti culturali ma anche movida notturna, toreros e lunghe giornate da trascorrere al sole. Quindi per chi volesse soggiornare qui è importante non perdere di vista gli obiettivi e dedicarsi anima e corpo alla programmazione della vacanza.

La città è pensata su misura per ognuno: che voglia essere una vacanza rilassante, culturale, sportiva o di avventura, Malaga offre un ventaglio di proposte innumerevoli che oscillano dal mattino alla sera tarda. Offrendo movida, divertimento e cultura concentrate nello stesso luogo.

Cosa mangiare a Malaga

Cosa mangiare una volta arrivati nel cuore della città spagnola? Innanzitutto bisogna chiarire che la colazione è molto simile a quella italiana, il caffè è un mantra imprescindibile e sicuramente non vi sarà a disposizione un caldo cappuccino. A Malaga si può però assaggiare il pane tostato che prende il nome di “tostada”, la più richiesta è quella di tomade e comprende olio d’oliva, pomodoro grattugiato e sale ma è possibile trovarlo anche con il fegato di maiale, la sobrasada (simile alla nduja calabrese) e formaggio spalmabile.

Sappiamo inoltre che fritto diventa tutto immediatamente più buono ed è il caso dei tradizionali churros: pastella fritta che rende la colazione decisamente golosa. Questi spesso vengono accompagnati da una tazza di cioccolata calda. A seguire è importante non sottovalutare la bontà del pescato, Malaga è una città di mare e in quanto tale offre una scelta di pesce notoriamente saporita e tra i piatti tradizionali possiamo trovare la frittura malaguena, un mix di pesce fritto, la rejos, cioè tentacoli di calamari fritti o una più tradizionale Gazpachuelo, una zuppa di pesce tipica. Per gli amanti dei dolci un periodo in cui Malaga pullula di dessert è quello della settimana santa. In questo periodo banconi e vetrine saranno piene di Torrijas fritas, Bunuelos, Pestinos e Roscos.

Un altro step fondamentale sulla tavola spagnola è il vino dolce, tra i più conosciuti troviamo il vino Pedro Ximénez.

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Malaga spagna cosa vedere (Foto©Pixabay)

Come arrivare a Malaga

Arrivare a Malaga non crea particolari difficoltà. Questo perché la città della Costa del Sol ha una serie di infrastrutture che consente di accedervi tramite aerei, treno, strana e mare. L’aeroporto internazionale “Pablo Ruiz Picasso” è il quarto di tutta la Spagna e la collega alle principali capitali europee. Al porto inoltre sostano numerose navi da crociera internazionali. Inoltre la Costa del Sol è collegata dalla superstrada A-7 ed ha una stazione ferroviaria e degli autobus ben collegata col centro.

Eventi a Malaga

La città spagnola di Malaga è un summit di eventi e intrattenimento e difficilmente si rimarrà senza attività una volta prenotato il soggiorno. Ad ogni modo vi sono periodi dell’anno che offrono al turista eventi degli di essere vissuti. Innanzitutto la Pasqua, il Natale e l’Epifania, molto sentite a Malaga e soprattutto ricche di eventi. Una giornata che vale la pena di essere vissuta nella città andalusa è il 28 febbraio: qui cade la Giornata dell’Andalusia e si festeggia a Malaga come in tutta la Spagna. Molto sentita è poi la Fiera di Agosto: una serie di giorni di kermesse dove molte istituzioni danno lezioni di flamenco e altri balli tipici.

centro storico malaga

cattedrale Malaga (Foto©Pixabay)

Quando andare a Malaga

Come già anticipato la città di Malaga offre ben 300 giorni di sole in cui godere delle spiagge e del clima. I migliori mesi per soggiornare in Andalusia sono quelli inseriti da marzo a novembre mentre da evitare sono i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

Cosa vedere nei dintorni di Malaga

L’Andalusia offre numerosi spunti interessanti e sarebbe opportuno visitarne un’ampia porzione oltre Malaga. E’ consigliabile proseguire il litorale per una panoramica lungo la costiera. Così sarà possibile visitare Torremolinos – Fuengirola, Marbella e Puerto Banus e la rinomata Gibilterra, dove è possibile trovare libere l’unica popolazione di scimmie selvatiche d’Europa.

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