Saragozza, cosa fare e cosa vedere

Eleonora

Tra tutte le città della Spagna un giro a Saragozza va fatto di sicuro. Un paese aragonese ricca di storia, arte, cultura e bella gente.

La Spagna merita di essere annoverata tra le mete turistiche più ambite. Ricca di storia e cultura questo Stato offre diversi punti strategici nei quali soggiornare e tra questi troviamo Saragozza, Zaragoza in lingua originale. Il capoluogo aragonese è ambito soprattutto per la collocazione centrale e la vicinanza con altri luoghi di interesse.

Dove si trova Saragozza

Nella parte nord-orientale della Spagna troviamo la città di Saragozza. Il capoluogo della regione d’Aragona si trova in un punto strategico del paese, a 300 km da Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia e Tolosa. Questa popolosa città si affaccia sulla riva destra dell’Ebro, fiume che la attraversa in corrispondenza dei due corsi d’acqua tributari di Huerva e Gàllego.

regione di saragozza

Saragozza spagna (Foto©Pixabay)

Cosa vedere a Saragozza

Fondata nel 25 a.C dall’imperatore Cesare Augusto, la città di Saragozza, in spagnolo Zaragoza, offre molti spunti culturali, artistici e scorci paesaggistici da visitare. Che sia un weekend romantico o una settimana in famiglia non importa, la città infatti è a portata di tutte le esigenze e fornisce diversi punti da visitare obbligatoriamente. Ecco quali:

Cattedrale di Saragozza

La cattedrale di San Salvatore è una delle due cattedrali metropolitane della città. La seconda è costituita dalla basilica e cattedrale di Nuestra Señora del Pilar. La cattedrale del Salvatore si erge sull’antico foro romano di Augusto e della moschea maggiore della Taifa di Saragozza. Questo imponente monumento fu iniziato nel XII secolo in fedele stile romanico. Nel corso del tempo ha subito diversi cambiamenti e ampliamenti e soltanto nel 1550 assunse l’aspetto attuale.

Passeggiando per Saragozza sarà quasi impossibile non rimanere catturati e affascinati dalla facciata in stile neoclassico della cattedrale e dalla torre campanile costruita da Giovan Battista Contini nel 1683. L’interno merita di essere visitato e offre al pubblico cinque navate, il presbiterio che ospita la Parroquieta e una cappella gotica sovrastata da una cupola mudejar. All’interno vi è il Museo Capitolare e il Museo degli Arazzi, all’interno del quale sono esposti oggetti di culto, oreficerie e dipinti.

saragozza mappa

Saragozza luoghi di interesse (Foto©Pixabay)

Palazzo dell’Aljafería

Per gli amanti della storia sarà luogo di interesse l’imponente castello dell’Aljafería, un palazzo fortificato e costruito durante la seconda metà del IX secolo come residenza della dinastia Banu Hud durante l’epoca al-Muqtadir. Il plesso costituisce una delle bellezze architettoniche musulmane e della struttura originale restano parte delle mura e la torre del Trovador mentre a Cappella di San Giorgio e alcune sale decorate in stile mudéjar risalgono al periodo medievale. Soltanto nel ‘500 la struttura venne adibita a fortezza da Filippo II e gli ultimi interventi di restauro risalgono agli anni ‘80 e ‘90, quando fu adibito a palazzo e sede parlamentare.

La Lonja di Saragozza

Passeggiando per Saragozza vivi saranno i rimandi architettonici storici, è il caso della Lonja che nasce dall’idea di Don Hernando de Aragòn, il cui progetto prevedeva uno spazio in cui i mercanti potessero svolgere le loro attività. Chiari e di effetto sono gli esterni in perfetta linea rinascimentale italiana. L’interno è costituito da un unico grande salone diviso in navate che vengono separate da volte stellano dall’entusiasmante effetto ottico.

Basilica di Nuestra Señora del Pilar

La Basilica di Nuestra Señora del Pilar è la seconda struttura religiosa della città di Saragozza e, secondo la storia del luogo, pare sia stata richiesta dalla Madonna in persona durante la prima conversione al cristianesimo effettuata dall’Apostolo Giacomo. Intorno a questo luogo di culto si celano storie straordinarie, fortemente sentite dagli abitanti di Saragozza. La Basilica infatti costituisce il luogo religioso più importante della città. All’interno si trovano tre navate e undici cappelle dal tradizionale stile barocco e sull’altare è dipinta proprio la scena in cui alla Vergine appare l’Apostolo. La cupola e la volta sono invece decorate da Francisco Goya.

il fiume di saragozza

Fiume saragozza (Foto©Pixabay)

Museo di Belle Arti

A Plaza de los Sitios troviamo il Museo di Belle Arti della città di Saragozza, che costituisce un altro punto nevralgico da cui è importante non esimersi. Questo è stato sede dell’Esposizione Universale Ispano-Francese del 1908 e attualmente si divide in due grandi sezioni: quella Archeologica, che raccoglie elementi che vanno alla preistoria all’epoca musulmana e quella di Belle Arti, che raccoglie invece opere che vanno dal XII secolo fino all’epoca contemporanea. A Francisco Goya, autore anche dei dipinti all’interno della Basilica di Nuestra Señora del Pilar, è dedicata un’intera sala.

Il museo è visitabile dal martedì al domenica dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 20, fatta eccezione per la domenica e i festivi che prevedono l’entrata soltanto dalle ore 10 alle ore 14. Il giorno di chiusura cade il lunedì.

Museo Goya

Saragozza pullula di opera e storia appartenente a Francisco Goya, è questo il caso soprattutto del Musei a lui dedicato. Questo si trova nella Casa di Jerònimo Còsida, all’interno di un palazzo rinascimentale fedelmente conservato. All’interno si trova l’importante produzione artistica di Goya, risalenti al periodo giovanile e al decennio 1810-1820. Il Museo di Goya si trova all’Av. De Ranillas e va indubbiamente annoverato tra gli imperdibili.

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Spagna saragozza (Foto©Pixabay)

Cosa fare a Saragozza

Cosa vedere a Saragozza è ormai presto elencato ma cosa fare nel capoluogo aragonese? La città offre spunti artistici, culturali, numerosi eventi ed acquisti e fornisce più pretesti per poter soggiornare senza remore. Innanzitutto vivi sono gli eventi, come la Fiesta de Primavera che cade a maggio.

Per chi si diletta in musei e intrattenimenti varu è importante sapere che vi è anche un ricco ventaglio di proposte notturne e vie commerciali per gli acquisti. E’ questo il caso del Viale Indipendencia o via Alfonso I, dove si concentrano un gran numero di nuclei commerciali. Mentre la movida è presto fatta se ci si dirige nelle zone del Mercato Centrale e di Bolivia la Paz. Per gli amanti della natura è importante non perdere i grandi spazi aperti che il luogo offre come il Parco Naturae del Moncayo e la laguna di Gallocanta.

Cosa mangiare a Saragozza

I mercati tradizionali fanno della tipicità culinaria il proprio vessillo. A Saragozza sarà facile infatti soddisfare il palato. Basterà gustare carne, verdura e vini pregiatissimi. Questi alimenti costituiscono gli immancabili sulla tavola, soprattutto se si parla di cacciagione. Il pollo a la chilindròn ne è una testimonianza: si tratta di pollo condito con cipolla, prosciutto, pomodoro e paprika. Non può e non deve mancare poi l’agnello. La lontananza dal mare e la vicinanza ai torrenti assicura alla città pesci di acqua dolce come le trote. I dolci poi rappresentano una vera e propria chiusura col botto e la scelta è davvero vasta, prima fra tutte svetta la frutta sciroppata ricoperta di cioccolata.

Come arrivare a Saragozza

La vicinanza con i grandi punti nevralgici della Spagna permettono di raggiungere Saragozza con più mezzi ed essendo ben collegata non fornirà alcun ostacolo a chi decide di visitarla. La città è centro di snodi autostradali e ferroviari di tutta la Spagna ed è raggiungibile in aereo grazie alla costruzione del nuovissimo aeroporto, che vanta la pista più lunga d’Europa. La chiusura dei treni internazionali che da Milano e Torino portavano a Barcellona, costringe oggi a virare lo spostamento. Bisognerà infatti volare fino a Barcellona o Madrid e prendere uno dei treni RENFE diretti a Saragozza.

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Zaragoza (Foto©Pixabay)

Eventi a Saragozza

Saragozza è versatile e presenta numerosi eventi a cui prendere parte, complice l’Expo 2008 che ne ha nettamente accresciuto la notorietà. Oltre a eventi teatrali e musicali, vi sono una serie di appuntamenti annuali come la Fiesta de la Primavera per celebrare la bella stagione e quella più famosa de La Madonna del Pilar che ricade il 12 di ottobre.

Quando andare a Saragozza

Il miglior periodo per scrutare ogni angolo di una città nuova è sicuramente quello primaverile/estivo, quando il tepore del sole riscalda e permette ai visitatori di girare serenamente per la città. Ecco perché il lasso di tempo indicato per visitare Saragozza va da aprile ad ottobre. Il mese più indicato, sia per approfittare della festa di primavera sia per evitare il caldo cocente, è sicuramente il mese di maggio.

Cosa vedere nei dintorni di Saragozza

Saragozza è da considerarsi un crocevia che conduce a più luoghi che vanno dal Mar Cantabrico al Mar Mediterrano, fino alla Maseta Castigliana. Ecco perché è importante visitare luoghi di interesse nei dintorni: questa si trova a 300 km da Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao e a 200 km dalla frontiera francese. Due luoghi di interessante nei dintorni sono il Monastero di Piedra a Calatayud e il Monastero de Veruela a Tarazona.

Saragozza spagna

Saragozza cosa vedere (Foto©Pixabay)

Cosa non fare a Saragozza

Una volta elencate le cose da fare, vedere e mangiare è bene annoverare anche le cose da non fare. Saragozza è relativamente sicura ma in quanto punto nevralgico del turismo è bene non sottovalutare i borseggiatori. Il caos turistico infatti implica un elevato numero di furti e borseggi e a tal proposito è bene frequentare luoghi affollati e sorvegliati e avere con sé il minimo e ben saldo addosso. I pochi borseggiatori colpiscono i locali pubblici e gli autobus. Attenzione soprattutto alla tattica degli uccelli, quella cioè che prevede due malintenzionati di cui uno vi distrarrà per chiedere informazioni e un altro invece sarà lesto nel compiere il furto.

Dove dormire a Saragozza

Per chi si fosse convinto a preparare le valigie in direzione aragonese, deve tenere bene in mente le proposte che la città di Saragozza offre. Attualmente la città conta oltre dieci mila posti letto suddivisi in strutture alberghiere e nuovi edifici. A portata di portafoglio sono gli alberghi medi a 3 stelle mentre la scelta si riduce drasticamente se si parla di strutture di lusso. Non mancano poi ostelli, bed and breakfast e strutture meno ricercate che in bassa stagione offrono alloggio a 40/60 euro.

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